Inghilterra, luglio 1962. In un hotel in stile georgiano che si affaccia sulla lunga distesa di ciottoli di Chesil Beach, sulla costa del Dorset, Edward Ponting e Florence Mayhew, freschi sposi, si apprestano ad affrontare la loro prima notte di nozze.
Lui è un promettente storico di umili origini, lei una violinista di sicuro talento e di ricca famiglia. Sono molto innamorati l’uno dell’altra, ma assolutamente ignoranti in materia sessuale. Edward soffre d’ansia per la paura di non riuscire a trattenere l’impeto, Florence vive in silenzio una sensazione di disgusto che nasce dal solo pensiero di quanto la aspetta.
“Erano giovani, freschi di studi, e tutti e due ancora vergini in quella loro prima notte di nozze, nonché figli di un tempo in cui affrontare a voce problemi sessuali risultava semplicemente impossibile”. L’incipit del nuovo libro dello scrittore inglese Ian McEwan (“Il giardino di cemento”, “Espiazione”, “Sabato”) esprime subito, con efficace sintesi, il motivo principale del romanzo: il racconto di una crisi “privata” in cui si specchia quella di un’intera nazione, l’Inghilterra del conservatore Macmillan, che verrà sconvolta, l’anno seguente, da un’autentica rivoluzione culturale (il 1963, per capire, è l’anno del primo album dei Beatles e della fine della messa al bando del romanzo scandalo “L’amante di Lady Chatterley”).
Da sempre maestro nel disegno psicologico dei personaggi, McEwan anche qui non si smentisce: il passato di Edward e Florence, in cui emergono con forza i tratti salienti delle rispettive personalità, è rievocato con una notevole ricchezza di dettagli; e le difficoltà del presente sono restituite con una lucidità che non tace i dettagli più crudi.
Alla fine “Chesil Beach” è un romanzo che conferma la precisione “chirurgica” della prosa di McEwan: “chirurgica” per l’impressionante attenzione prestata ai dettagli più minuti (un’attenzione mai gratuita, peraltro), ma anche per uno sguardo asettico che a tratti lascia emotivamente distante il lettore dalla vicenda narrata.
di Giovanni Magalotti
Ian McEwan, Chesil Beach, Einaudi, 150 pp., € 15,50
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