Dal 2001 al 2006 ho curato sul Secolo d’Italia una rubrica fissa di poesia. Si chiamava Nel verso giusto e usciva il martedì. Per molti che amano la poesia era diventato un appuntamento imperdibile. Cosa insolita nella storia della stampa quotidiana italiana, uno spazio di 3000 battute dedicato alla poesia. L’iniziativa riscosse l’attenzione dei media. Ma soprattutto ho ricevuto l’attenzione di molti lettori , poeti e di lettori – poeti che mi facevano pervenire in redazione i loro libri. Molti critici mi invidiavano, nel senso buono del termine, questo spazio nel quale ampiamente e in assoluta libertà potevo parlare e sparlare con onestà intellettuale di tendenze poetiche, libri e tutto quello che riguardava il mondo del verso.
Personalmente l’ho sempre definito uno spazio corsaro, e così lo hanno percepito anche i miei lettori affezionati. Il mio interesse andava e va soprattutto alla piccola e media editoria, in cui oggi è possibile trovare ancora la buona poesia. Non ho fatto sconti ai poeti laureati e al loro potere culturale. Dopo qualche anno la rubrica ritorna.
Franco StelzerMatematici nel sole (Il Maestrale, 2009, Narrativa, € 16)
secondo posto per Il libro dell'anno 2009 della trasmissione Fahrenheit di radiorai 3
l'autore sarà a Vicenza, ospite dell'associazione CaRtaCaNta, il prossimo 5 marzo 2010. Altre informazioni a breve su questo sito.
Matematici nel sole è una grande storia d'amore raccontata dai confini della morte. Lui, Hus, si ammala gravemente, affronta stoico il dolore, le terapie, e prepara con lei, Wif, i dettagli di una laica e insolita cerimonia funebre. Accadesse il peggio, non intende lasciare nulla al caso. S'innesta così nel viaggio verso la drammatica incognita, la storia dei momenti fondamentali di una vicenda amorosa nata sotto la stella di una passione irresistibile.
100WORDS web contest DAL 30 SETTEMBRE 2009 AL 2 MARZO 2010
Iscriviti. Connettiti. Rimani in contatto. Password. Campo obbligatorio. Seleziona sesso. Il mio profilo. I miei amici. I miei messaggi. Queste sono parole che ti ronzano tra occhi e orecchie e aria da respirare. Prendi quelle che vuoi e mettile insieme. Oppure scegline solo una. Falle girare, mettile sottosopra, ribaltale, fino a quando diventeranno l’inizio di una storia.
Il contest è diviso in due fasi: la prima fase prevede la presentazione di un incipit di massimo 100 parole (compresi articoli e congiunzioni) in cui siano presenti una o più parole messe a disposizione dall'e-guide Scuola Holden. Alla seconda fase accederanno 30 finalisti che dovranno estendere l’incipit in un racconto di massimo 3 cartelle.
Il mio studio è multiruolo, essenzialmente lavoro e quando posso scrivo, poco, e ricerco tutto quello che mi piace e mi può servire. Non sono murato tra i libri, ma in giro per casa ho distribuito circa 2000 volumi. Il mio angolino l'ho ricavato in un ballatoio dove poter controllare e analizzare tutto quello che mi passa per le mani, collocare un Pc e soprattutto ricercare tra il Web tutto quello che la mia curiosità chiede. Sullo sfondo c'è un mappamondo che mi permette di far viaggiare la fantasia visto che far viaggiare in abbinamento anche il corpo non mi è ancora possibile. Credo di aver creato il posto giusto, anche se condiviso con le mie figlie.
La nostra iniziativa "Un posto per scrivere" riscuote notevole successo. Ecco il contributo di un altro amico di CaRtaCaNta: Cosimo Argentina, che ci presentò Maschio Adulto Solitario.
Un posto? Beh, in verità i posti sono tanti: ho scritto in sale di attesa di aeroporti e di stazioni, ho scritto mentalmente in quel luogo caotico e ristretto (per tutte le idee che vorrebbe contenere) che è la mia testa; in camere d’albergo di cui non ricordo il nome, su tavoli di piccoli ristoranti in Tailandia; ho scritto sui treni, ho scritto nei parchi… Racconti, poesie, mail, pensieri, cavolate.
Ma naturalmente, soprattutto, ho scritto nella mia casa. E anche qui, comunque i posti sono due: un posto per l’estate, che è un minuscolo balcone, dove convivono un tavolino, una sedia e un po’ di piante; e un posto per la stagione fredda: il mio studio, zeppo di libri, di ricordi di viaggio, di musica di sottofondo, del fumo delle (troppe) sigarette.
I miei posti per scrivere sono tanti, ma sempre uguale è il benessere che provo scrivendo. A prescindere dal risultato.
Venite a trovarci al Weekend letterario a Montegalda (VI), organizzato dall'Associazione Spritz letterario. CaRtaCaNta sarà presente con un proprio stand. Un'occasione per conoscerci più da vicino, per chiacchierare un po' e per diventare parte attiva della nostra associazione.