Cliff Burton – To live is to die di Annamaria De Cillis

To live is to die: Vivere è morire. Questo il titolo della biografia ufficiale (Tsunami Edizioni) di Cliff Burton, bassista dello storica e indimenticabile band dei Metallica. Il libro, scritto dal giornalista inglese Joel McIver, uscirà in Italia il prossimo 26 Settembre. Per la stesura dell’opera, l’autore si è basato su un lavoro di accurate ricerche, contattando tutte le persone che hanno circondato Cliff, compresa l’ex fidanzata che ne ha fornito un inedito ritratto umano molto sensibile e toccante.
Ma chi era Cliff Burton? Americano di origine, era un autentico virtuoso del basso. Grazie alla tecnica e alla sua spiccata personalità, portò i Metallica verso lo stile unico che ha caratterizzato l'intera carriera della band, rendendola una delle più famose della scena musicale di sempre. Deceduto a soli 24 anni in un incidente stradale, Cliff Burton è tuttora considerato uno dei bassisti migliori di tutti i tempi e principale autore di album riconosciuti come pietre miliari della musica heavy metal.
La sua tecnica era caratterizzata da uno stile “arrabbiato” ma contemporaneamente virtuoso, con suoni molto pesanti tali da portare a paragonare le linee di basso al suono della chitarra elettrica. La formazione tecnica jazzistica portò l’artista a sviluppare uno stile originalissimo che caratterizzò i Metallica negli anni a venire, con composizioni strumentali articolate e spesso surreali. Oltre alle capacità tecniche, Cliff Burton è rimasto famoso anche per il suo carattere educato, posato ed equilibrato. I genitori erano infatti una coppia liberal, che insegnarono al figlio i valori del rispetto, dell’onestà e della determinazione. Tutte peculiarità che hanno contraddistinto Cliff, rimasto il ragazzo della porta accanto nonostante il crescente successo mondiale. Con la tragica morte avvenuta in un incidente stradale durante il tour europeo della band nel 1986, la sua figura ha assunto uno status di icona e il ricordo è rimasto vivido nella memoria di tutti i fan e di chi ama la musica a 360 gradi. Joel McIver ha scritto e pubblicato altre biografie di grandi artisti che oltre alla musica hanno diffuso un nuovo modo di essere e di pensare. Tra i suoi libri sono da segnalare le biografie dei Sex Pistols, Black Sabbath, Slayer, Ice Cube ed Erykah Badu. Da non dimenticare la guida I 100 più grandi chitarristi metal e soprattutto Justice for all: la verità sui Metallica, best seller tradotto in nove lingue. Fatto unico, è stato il beneplacito che i Metallica hanno dato all’autore del libro firmando la prefazione, dopo anni di rigido e assoluto protezionismo verso qualsiasi evento toccasse l’amato amico Cliff Burton. L’autore presenterà il libro in anteprima nazionale all’Alcatraz di Milano, proprio allo scoccare della mezzanotte, per ricordare quel tragico 27 settembre che segnò la morte di un uomo e la nascita di un mito.
Per informazioni www.metallibashers.it ;
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Si ringrazia Diego Bortolaso
locandina dell'evento:

|